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R.Baggio

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Dans le sujet : Squadra Azzurra

04 août 2022 - 07:58

Tre giovani azzurri vanno all’estero. In Italia sempre più stranieri. La Fiorentina conferma i dati della Serie A, col 50% di innesti stranieri

Solamente nell’ultima settimana se ne sono andati in tre. Tre azzurri, tra Nazionale maggiore e Under 21, come Scamacca, Lucca e Viti. In ballo c’è anche l’Under 19 Casadei che è insidiato dal Chelsea, scrive il Corriere Dello Sport.

Sulle 111 operazione concluse o… quasi (Vecino alla Lazio, De Ketelaere al Milan, Miranchuk e Lazaro al Torino), ben 69 si riferiscono a giocatori stranieri. Che arrivano dall’estero o che sono stati presi da formazioni italiane. Ma davvero i nostri giocatori sono così scarsi? Davvero i nostri vivai sono diventati così aridi?




Le grandi portano la bandiera di chi guarda solo ed esclusivamente ai talenti cresciuti fuori dai nostri confini per cercare il salto di qualità. La Juventus ha preso il francese Pogba, l’argentino Di Maria e il brasiliano Bremer. Anche l’italiano Cambiaso? Vero, ma lo ha girato in prestito al Bologna che lo schiererà nel prossimo campionato (e dunque l’ex Genoa finisce nelle operazioni di Mihajlovic e non in quelle di Allegri). Tutti stranieri anche i rinforzi di De Laurentiis per il suo Napoli: l’uruguaiano Olivera, il georgiano Kvaratskhelia, il sudcoreano Kim e il norvegese Ostigard. L’arrivo di Raspadori potrebbe essere… una goccia in mezzo al mare visto che Adl tratta pure Kepa e Simeone. Solo “made in Belgio” per il Milan con Origi e De Ketelaere (il francese Adli era stato “chiuso” un anno fa ed è sbarcato a Milanello dopo il prestito al Bordeaux), mentre la Roma ha calato il suo poker straniero con il serbo Matic, il turco Celik, l’argentino Dybala e il belga-serbo Svilar. Mou, però, oltre all’… eccezione Belotti, punta pure l’olandese Wijnaldum. E l’Inter? L’unico italiano finora inserito in rosa è l’ex Cagliari Bellanova, mentre sono nati al di là dei nostri confini il belga Lukaku, il camerunese Onana, l’armeno Mkhitaryan e l’albanese Asllani. In attesa di Pinamonti, Gasperini all’Atalanta ha avuto solo il brasiliano Ederson, mentre Lotito alla sua Lazio tre italiani su sette acquisti li ha regalati: Romagnoli, Casale e Cancellieri. Anche la Fiorentina è andata a prendere Jovic e Dodô, oltre a Mandragora e Gollini, confermando la percentuale della Serie A che si attesta attorno al 50%.
Nel 2021-22 i giocatori nati oltre confine erano il 62%, mai così tanti; solo il 38% erano italiani. Nel 2006-07, la stagione post trionfo Mondiale, questi ultimi erano il 71%. Un crollo verticale che non sembra aver fine.

Source : https://www.fiorenti...urri-vanno-via/

L'article du Corriere complet : https://www.pressrea...281990381277918

Dans le sujet : Squadra Azzurra

27 juil. 2022 - 12:25

Sandro Pocheschi :


Ci sono, attualmente, le condizioni per vedere nuovi Tonali in Serie A?
“Secondo me, invece di andare avanti, stiamo andando indietro. Ci sono troppi stranieri nei Settori Giovanili. I giovani italiani di qualità non vengono più considerati”.

Source : https://www.pianetam...juve-esclusiva/

Dans le sujet : Amicaux 2022/2023

19 juil. 2022 - 09:00

Quantité négligeable. Sans doute expédié en Serie C d'ici deux ans ;)

Dans le sujet : Squadra Azzurra

11 juil. 2022 - 10:02

Ca a fait 4,4 millions. Je ne sais plus combien fait l'edf masculine en compétition, mais j'imagine que l'écart est important.
J'avais essayé de regarder quelques matchs de la dernière CM féminine, mais je n'ai pas tenu longtemps ...

Dans le sujet : Squadra Azzurra

10 juil. 2022 - 07:01

Nazionale di calcio in crisi: troppi stranieri, troppo pochi giovani in Serie A, per i procuratori emglio la Corea

Il nostro calcio è sulla cattiva strada. La serie A snobba i giovani .Allora come farà Mancini a ricostruire la Nazionale ? I club non aiutano
di Enrico Pirondini
Pubblicato il 2 Giugno 2022 - 19:10

Nazionale di calcio in crisi in Italia. Due o tre cose bisogna pur dirle dopo la batosta che gli azzurri hanno subito mercoledì sera a Wembley dall’Argentina di Messi.




Un 3-0 tutt’altro che imprevedibile. Per svariate ragioni, non ultime le tante assenze (Verratti, Chiesa, Berardi, Insigne, ecc..) ed una condizione fisica da post campionato. Detto ciò vediamo i punti essenziali.

1. LA RICOSTRUZIONE

Il c.t. Mancini ha detto che non sarà facile ricostruire una Nazionale che ha perso i suoi uomini di riferimento. D’accordo. Chiellini non ci sarà più, Bonucci è sul viale del tramonto, Jorginho si è involuto, Spinazzola necessita di un lungo tempo per ritrovare la sua meravigliosa esuberanza.

E poi c’è il tridente d’attacco: l’attuale è acerbo. Impietoso il raffronto con quello di cui dispone il c.t. argentino Scaloni. Ovvero: Messi, Di Maria, Lautaro. E all’orizzonte non c’è molto di più di un Scamacca, impalpabile a Londra. Il “Mancio” è atteso da una impresa titanica. C’è da ritrovare un gioco, lo spirito e l’allegria dell’Europeo. E il convento è povero.
2. NON È UNA SERIE A PER GIOVANI, NAZIONALE DEBOLE

Mancini ha detto che punterà sui giovani. Ma dove li trova? Dove sono? In serie A? No. Semplicemente perché la serie A non vuole schierare gli Under 21. Nel nostro campionato solo 3 Under 21 hanno collezionato mille minuti. Siamo ultimi in Europa.

Lo ha certificato uno studio del “Football Observatory” del Cies, una organizzazione indipendente Svizzera che si è presa la briga di monitorare 32 club europei. Nessuno è peggiore – in fatto di giovani – delle nostre società. Vale la pena di ricordare i tre giovani che hanno sbriciolato l’antico tabù: Viti (Empoli ), Rovella (Genoa), Dragusin (Sampdoria). Due difensori e un regista. Tutto qui.
Di attaccanti nemmeno l’ombra. Come farà Mancini a trovare gli eredi di Gigi Riva, Paolo Rossi, Boninsegna, Bettega? Nella top 10 dei marcatori dell’ultimo campionato di A ci sono tre italiani (Immobile, Scamacca, Berardi). Ci sarebbe anche Pinamonti con 13 gol, al decimo posto. Ma altrettanti gol ne hanno fatti Deulofeu, Dzeko, Joao Pedro, Passlic.

3. BOOM DI STRANIERI, NAZIONALE POVERA

La serie A? È un campionato che viene da fuori. Inutile girarci attorno. Solo il 38% dei giocattoli è italiano. Quasi tutte le rose sono sopra il 50% con gli stranieri. Tre solo sono sotto il 50%: Empoli, Cagliari, Sampdoria. Ne abbiamo contati 341 su 545. Cioè gli stranieri in serie A rappresentano il 62.57% del totale.
Andiamo a pescare ovunque, per la gioia dei procuratori. Persino in Nuova Zelanda, Mauritana, la Corea di Ciccio Kim, Eritrea, Armenia, Panama. E sono tutt’altro che fenomeni. Esempio emblematico dell’andazzo: l’Udinese. Ha appena 4 italiani in rosa e tre sono portieri. La conclusione è una sola: il nostro calcio – e la Nazionale che lo rappresenta- si è messo su una brutta strada. E non saranno certo i fondi americani a salvarci.

Source : https://www.blitzquo...-corea-3473771/